Novità
29/05/2020 - Alfa Romeo Quadrifoglio
Model Year 2020
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone

Il Quadrifoglio è, nello slang di oggi, tanta roba, un brand nel brand. Le Stelvio e le Giulia, sulle quali svetta il triangolo con all’interno le quattro foglioline portafortuna, hanno caratteristiche uniche. Offrono un’emozione rara quando vengono usate in pista, con risultati stratosferici, e gli appassionati sanno bene che al Nurburgring i cronometri non mentono. Per raggiungere prestazioni spettacolari il team Quadrifoglio ha lavorato sulle sospensioni, limando ogni punta di spillo in modo che le risposte siano armoniose e che le ruote stiano attaccate all’asfalto anche quando il gioco si fa duro. Sul motore sei cilindri a V di 2.891 cc che eroga una mandria di 510 purosangue, affinché la copiosa coppia di 600 Newtonmetro sia trasferita sulle ruote motrici senza perderne neanche uno. Sul sound degli scarichi firmato Akrapovič e caratterizzato dai terminali di carbonio affinché un’orchestra di strumenti a fiato e di violini annunci inequivocabilmente che sta arrivando una Quadrifoglio. Sul cambio automatico a otto rapporti calibrato per ottimizzare fluidità, che in modalità Race esprime tutto il suo potenziale, con cambiate fulminee in soli 150 millisecondi. E, naturalmente, sul peso. Una messa a punto maniacale che trasferisce tanta perfezione meccanica nella guida di tutti i giorni poiché anche quando si trotterella invece di galoppare si vive un viaggio appagante e senza stress.

Obiettivo che si apprezza ancora di più sulle Quadrifoglio “Model Year 2020”, che si arricchiscono delle ultime tecnologie di assistenza alla guida semiautonoma di livello 2 e di un moderno sistema multimediale realizzati in collaborazione con Bosch. Angeli custodi che diminuiscono lo stress. Ecco qualche esempio: nel traffico, anche alle basse velocità, con il cruise control adattativo si può usufruire della funzione di arresto e ripartenza automatica mentre il dispositivo riconoscimento dei cartelli stradali può regolare la velocità in base ai limiti e proteggere la preziosa patente dagli agguati di tutor e autovelox.

Abitacolo all’altezza del piacere di guida Alfa. Perfetto l’uso di Alcantara, un materiale tecnologico che accoppiato con la pelle esalta la sportività, unito a rifiniture in alluminio e in carbonio. Grafica rinnovata per lo schermo centrale ora a sfioro mentre cresce l’integrazione tra auto e telefonino attraverso l’utilizzo di app, che permettono di trasferire l’itinerario del prossimo viaggio al navigatore, di aprire e chiudere le porte da remoto, di collegarsi con gli assistenti vocali di casa Alexa e Google Home.

La chicca sono le Performance Pages, schermate dedicate che consentono di visualizzare in tempo reale lo stato della vettura, temperature dei principali organi meccanici, distribuzione di coppia, pressione dei turbo e potenza utilizzata, oltre a cronometri digitali per misurare le prestazioni di accelerazione e velocità massima.

Il cuore sportivo del Biscione, che compie quest’anno 110 primavere, rivive attraverso tinte della carrozzeria che sono tasselli della storia Alfa Romeo, come il rosso Villa d’Este, il verde Montreal, l’Ocra GtJunior. Prezzi non ancora comunicati, ma non si discosteranno molto da quelli attuali: 86.500 euro per la Giulia, 96mila per la Stelvio.

 

A Cura di: