Novità
20/10/2017 - Citroen DS3 Cabrio
Il confronto con l’esclusiva Ds21 Cabriolet Usine del 1968
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone

Agli italiani piace l’auto esclusiva. Secondo l’Osservatorio Findomestic tra il 2010 e il 2016 le immatricolazioni di auto premium in Italia sono passate dall’11 al 27 per cento e anche Ds, un giovane marchio dal grande passato, a contribuito a questo salto di qualità.

Ne è un esempio l’ultima DS3 Cabrio, che strizza l’occhio al mondo dell’esclusività e della moda con le sue innumerevoli possibilità di personalizzazione studiate per valorizzare la carrozzeria e gli interni. Sono undici le tinte proposte per la livrea, quattro i colori per la capote, dieci per le cover dei retrovisori, tredici i tipi di cerchi in lega, disponibili in tre misure: da 16, 17 o 18 pollici.

E se mettersi al volante di una cabrio d’estate è sempre un’esperienza molto piacevole vedere che il look dello charme francese è apprezzato dagli altri automobilisti è una bella soddisfazione. Ancora di più quando si verifica che il comfort e la sicurezza sono assicurati da una dotazione di serie completa che comprende anche i fari a led e la frenata automatica, la tecnologia che aiuta a evitare i tamponamenti a bassa velocità.

E se le nuove DS cabrio sono un concentrato di tecnologia e fascino com’erano le sue antenate? Attraverso un breve test siamo riusciti ad assaporare l’emozione che emana una preziosa decappottabile da collezione, una splendida DS21 Cabriolet Usine del 1968, costruita a mano dal carrozziere francese Henri Chapron, azienda che produsse tra gli anni 60 e 70 un migliaio di DS cabriolet con l’appoggio, dal punto di vista tecnico, di Citroen.

A Cura di:
Guarda la fotogallery