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06/06/2018 - Dacia Lodgy
Campionessa di versatilità: carica da 207 a 2.615 litri
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Piccolo prezzo, grande macchina, senza nessuna rinuncia. A offrire questo mix di tanto spazio, spesa d‘acquisto ragionevole, tecnologia che aumenta sicurezza e comfort è la monovolume Dacia Nuova Lodgy. Disponibile in versione 5 o 7 posti, si presenta come una vettura solida, con finiture economiche ma ben realizzate, capace di risolvere un mucchio di problemi a famiglie numerose, artigiani, smart-up e non solo.

Perché Nuova Lodgy è una vettura intelligente. Si ha necessità di aumentare la capacità di carico? Gli interni sono completamente modulabili con meccanismi semplici e funzionali. Per esempio il sedile della seconda fila è frazionabile un terzo – due terzi e può essere ripiegato a portafoglio. Lo stesso vale per la terza fila di sedili. In pratica si può passare con pochi e semplici gesti da un minibus a sette posti a un maxi van a due posti e uno spazio enorme per il carico.

A bordo di Nuova Lodgy c’è tutto quello che serve per affrontare l’avventura con la famiglia o per risolvere brillantemente i problemi del trasporto avanti e indietro di mobili e vettovaglie dalla casa in campagna o al mare ai cambi di stagione.

E si può essere coccolati dal Dacia Media Nav Evolution, che assicura la navigazione, il telefono viva voce, la retrocamera; dagli alzacristalli a comando elettrico e dal cruise control, il regolatore-limitatore di velocità, e rassicurati dal controllo di stabilità.

Chi punta su qualcosa di più personalizzato e accessoriato può scegliere la Nuova Lodgy Stepway, che mostra un carattere da crossover, per effetto delle protezioni in plastica nera nei sottoporta, negli archi passaruota, nei paraurti e di piastre color alluminio, mentre la scocca dei retrovisori e le barre portatutto sul tetto sono satinate.

Nonostante quest’aria da off-road, rispetto alle altre versioni non cambia né la distanza da terra né l’assetto e la trazione resta quella sulle ruote anteriori senza controlli elettronici per i fondi viscidi e gli sterrati.

Lunga 450 cm, larga 175, alta 168 in città se la cava, senza avere un diametro di svolta esagerato, e con i sensori, o la retrocamera, si parcheggia senza patemi. Fuori città e in autostrada la marcia è silenziosa, lo sterzo è un filo morbido e la taratura delle sospensioni privilegia il comfort, così se si ha il piede pesante sul gas in curva si dondola un po’. I cambi sono tutti manuali.

La versione consigliata da Safe-Drive è quella con il quattro cilindri benzina-Gpl 1.6 da 102 cavalli che tocca i 170 all’ora e va da zero a 100 km/h in 12 secondi, che ha costi d’esercizio più economici della versione a gasolio. Il neo della bifuel riguarda l’autonomia, circa 400 km tra un rifornimento e l’altro, mentre la Lodgy 1.6 a gasolio da 109 cavalli fa, secondo i dati ufficiali, 1250 km con un pieno.

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