La DS 3 Cabrio è una compatta francese che punta tutto su una silhouette raffinata, un’ampia possibilità di personalizzazioni e motori tanto brillanti quanto parsimoniosi.

Per quanto riguarda l’esterno della vettura ritroviamo quelle soluzioni già proposte sulla sorella berlina, come ad esempio la calandra esagonale cromata su cui spicca il logo DS, i proiettori ottici dotati di tecnologia “DS Vision” che utilizza tecnologia xenon e led e le luci di posizione anch’esse a led poste in posizione verticale. Naturalmente la principale differenza si trova nella parte superiore della vettura, dove spicca l’elegante capote in tela azionabile elettricamente fino a 120 km/h in tre modalità di apertura, ed in grado di ripiegarsi fin sopra il bagagliaio. Bagagliaio che rimane però penalizzato dal punto di vista della praticità: la capienza di 245 litri è ottima, ma lo spazio per accedervi è davvero ridotto.

All’interno della ds3 cabrio l’ambiente è raffinato e ricercato grazie all’utilizzo di materiali di ottima qualità ben assemblati tra loro: i sedili sono in pelle con cuciture a vista, così come per volante e pomello del cambio, mentre sulla plancia troviamo questa fascia simil carbonio che da un tocco di sportività all’ambiente. L’infotainment e il navigatore sono comandabili tramite il monitor touch screen da 7 pollici posizionato sopra i pulsanti della ventilazione. Il tasto per l’azionamento della capote è facilmente raggiungibile ma bisogna staccare le mani dal volante per qualche secondo. Nonostante le dimensioni contenute di 3,95 m, l’abitabilità è buona anche per i passeggeri posteriori ma il quinto posto (che è comunque una rarità sulle cabrio) risulta un po’ sacrificato.

Il motore della Ds3 cabrio che abbiamo in prova è il 1600 Blu HDI da 120 cv Sport Chic, in grado di accelerare da 0-100 in 10,4 secondi e raggiungere una velocità massima di 190 km/h. Il propulsore è fluido ed elastico, forse un pochino pigro sotto i 2500 giri. La frizione stacca al punto giusto e ci si fa prendere subito la mano grazie anche all’ottimo lavoro del cambio, molto preciso anche se dotato di un’escursione a mio avviso troppo lunga.La cosa che positivamente sorprende di più è sicuramente il propulsore, davvero parco nei consumi: nella nostra prova abbiamo toccato i 3,5 l per 100 km nei percorsi extra urbani, e i 4,5 l per 100 km nei tratti cittadini. Nonostante la capote in tela l’insonorizzazione è ottima anche a velocità autostradale, e nonostante l’assenza del tetto metallico non si perde né in rigidità né in precisione di guida. Pecca però la visibilità posteriore: i montanti sporgenti uniti al tessuto limitano soprattutto nelle manovre di parcheggio. Meglio affidarsi ai sensori, che sono di serie.

Insomma con la DS3 cabrio il marchio francese fa un altro passo in avanti per quanto riguarda esclusività e piacere di guida. Naturalmente la vettura è’ già disponibile presso i concessionari del marchio francese con un prezzo che parte per la versione benzina da 16.400 euro, e per la versione diesel da 19.900 euro.

A Cura di:
Guarda la fotogallery