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22/10/2015 - Ferrari F12tdf
780 CAVALLI E SOLUZIONI DERIVANTI DAL MONDO CORSE
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Quando si parla di Tour de France non si fa riferimento soltanto a uno dei tre grandi giri maschili di ciclismo su strada; è stata infatti, dal 1951 al 1986, anche una competizione automobilistica a tappe che si correva per le strade di Francia. La Ferrari, che si è aggiudicata ben tredici edizioni di cui quattro consecutivamente con la 250 GT Berlinetta, ha deciso di omaggiare questa leggendaria gara dedicandole una supercar: la F12tdf.

Prodotta in serie speciale limitata a 799 esemplari questo nuovo bolide è un trionfo di potenza e innovazioni tecnologiche. Il motore deriva dal V12 che monta la F12berlinetta, aumentato però di 40 CV per un totale di…780 CV! Una potenza mostruosa che le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, da 0 a 200 km/h in 7,9, e arrivare ad una velocità massima oltre i 340 km/h. Tutte le modifiche apportate al propulsore derivano dal know-how acquisito dal mondo delle corse, come il cambio F1 DCT che permette incrementi di marcia più rapidi del 40%.

Con questi numeri sembrerebbe un mezzo gestibile solo da piloti esperti; ma è qui che entra in gioco il nuovo sistema PCV, il passo corto virtuale, in grado di rendere attivo l’asse posteriore consentendo alle ruote di ruotare sull’asse verticale. Vale a dire quattro ruote sterzanti, che aiutano la vettura ad essere più agile, stabile e veloce anche sulle strade più tecniche.

Per quanto riguarda l’aspetto aerodinamico nulla è lasciato al caso: il paraurti anteriore riesce tramite le sue particolari forme a contribuire al carico, e incorpora uno splitter di derivazione racing. Rispetto alla berlinetta gli spoiler sono più alti e arretrati, mentre il lunotto è più verticale per estendere la superficie interessata dalle compressioni; il diffusore posteriore è stato completamente ridisegnato per favorire l’espansione del flusso anche orizzontalmente.

Gli interni sono essenziali, sportivi e senza compromessi: carbonio attorno al quadro strumenti così come il guscio delle portiere. Niente cassetto plancia, sostituito da un padding para ginocchia. I rivestimenti sono in Alcantara per risparmiare peso.

I prezzi non sono ancora disponibili, ma sicuramente saranno parecchio di più dei 275.000 euro della “modesta” Berlinetta…

 

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