In Evidenza
22/05/2020 - Forum Automotive
Ricette anticrisi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone

Ci sono appuntamenti che non si possono assolutamente perdere. Uno di questi è il #FORUMAutoMotive, ideato e curato dal giornalista Pierluigi Bonora del “Giornale”, con la collaborazione di Donatella Tirinnanzi. Una manifestazione paragonabile al grillo parlante, pieno di buon senso ma sovente inascoltato dal mondo dell’auto italiana, che conta più di 5.700 imprese e assicura allo Stato un gettito di oltre 86 miliardi di euro.

Trasmesso in diretta streaming dagli studi televisivi di Safe-Drive, durante tre ore di interventi in video, coordinati dallo stesso Pierluigi Bonora e da Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club di Milano, il convegno ha consentito ai più autorevoli esperti di proporre una ricetta per la ripartenza dopo la lunga inattività provocata dal Covid 19.

Tanti i problemi sul tappeto, alcuni davvero urticanti, tipo quello della mobilità. In particolare quella urbana, come ha messo in evidenza proprio Geronimo La Russa.

Senza scordare, come ha fatto notare Pierfrancesco Caliàri, che il governo nel primo decreto della Fase 2 ha dimenticato proprio le biciclette, sulle quali conta così tanto. Caliàri ha tranquillizzato gli appassionati delle due ruote confermando che l’Eicma, l’importantissimo salone delle moto, si terrà a Milano nelle date prefissate, ma ha ricordato che sul mercato moto si addensano nere nubi.

Fortunatamente dal fronte delle istituzioni arriva qualche segnale di apertura verso l’automobile. Antonio Bobbio Pallavicini, vicesindaco di Pavia, ha ricordato che nelle città molti ora rischiano una vita impossibile, in quanto i tempi di spostamento per il lavoro non coincideranno con quelli della famiglia. E per l’auto propone il modello Pavia.

Al di là della demonizzazione o accettazione del traffico privato, sul mercato dell’auto spira il rischio di una crisi incontrollabile ed è grazie a una documentata analisi internazionale di AlixPartners, presentata dal suo consigliere delegato Dario Duse, che si è tentato di tracciare uno scenario per i prossimi mesi.

A dati drammaticamente negativi  Michele Crisci, presidente dei distributori di veicoli stranieri in Italia, contrappone una ricetta semplice ma efficace. Quella di essere ascoltati e di condividere alcune decisioni strategiche, a cominciare dagli incentivi, con chi di mercato dell’auto se ne intende.

Per Paolo Scudieri, proclamato in questa occasione “Personaggio dell’anno 2020 di #FORUMAutoMotive”, la parola chiave per non mettere il carro davanti ai buoi deve essere sburocratizzazione.

Insomma tanta carne è stata messa sul fuoco e non è mancata qualche provocazione. Come quella di Adolfo De Stefani Cosentino, presidente Federauto, che raggruppa i concessionari, per il quale la ripartenza non può iniziare unicamente dando bonus a chi acquista auto nuove perché chi rottama un’auto vecchia, non sempre si può permettere una vettura nuova. La soluzione può arrivare dall’usato fresco di aziende e partite Iva che di solito rinnovano il parco ogni tre anni. Offrire incentivi sulle ex auto aziendali faciliterebbe lo smaltimento di quelle più vecchie. Sotto accusa anche i blocchi del traffico, perché la riduzione del 90 per cento del traffico a livello nazionale durante la lunga quarantena ha avuto effetti infinitesimali sull’inquinamento, come certificato da enti indipendenti. E non c’è stata nessuna voce fuori dal coro. In questa occasione tutta la filiera dell’auto ha mostrato unità di intenti e, soprattutto, idee chiare sulle strade da seguire per non cadere nel baratro della recessione e della povertà. Tutto il contrario di chi dovrebbe gestire una ripartenza e non pare avere idee chiare, a parte il consiglio di pedalare.

 

A Cura di: