Novità
19/03/2020 - Le novità Renault
Morphoz, Twingo Z.E. e tanto altro
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Anche in tempi difficili Renault non rinuncia a stupire e prosegue la sua marcia verso il futuro presentando online una gamma completamente elettrificata dal taglio innovativo e dalla tecnologia aggiornata.

Tra le protagoniste indiscusse di questo salone virtuale figura infatti la nuova Morphoz, la concept car elettrica dall’estetica futuristica e dalle dimensioni modulabili. Caratterizzato da profili squadrati, nervature molto nette e da vistosi cerchi da 22 pollici, questa crossover vanta un’inedita piattaforma automatizzata in grado di modulare la lunghezza e gli spazi interni dell’abitacolo a seconda delle esigenze. Anche l’autonomia varia dai 300 km della configurazione City, più corta, fino ai 700 della più lunga Travel.

 

Dal futuro al presente con l’attesissima Renault Twingo Z.E, la variante elettrica della storica citycar. Oltre a dettagli estetici come i badge sul portellone e sul montante centrale, si ispira alla versione termica ma monta un motore da 82 cv alimentato da una batteria agli ioni di litio da 22 kWh in grado di garantire un’accelerazione da 0 a 50 km/h in 4 secondi. Il pacco di batterie, pesante 165 kg, assicura fino a 180 km di autonomia su percorsi misti (misurati secondo il ciclo Wltp) o 250 km in città.

 

Le novità in casa Renault non si limitano A Morphoz e Twingo a elettroni. Anche Megane si ingentilisce grazie a gruppi ottici meglio rifiniti, inedite colorazioni, un infotainment aggiornato e, soprattutto, all’introduzione della motorizzazione ibrida E-Tech Plug-in, tecnologia ora condivisa con Clio e Captur.

Disponibile anche nelle versioni a benzina e diesel, la nuova Megane ibrida ricaricabile è spinta da un 1.6 a benzina abbinato a due motori elettrici capaci di sprigionare una potenza complessiva di 160 cv. La batteria da 9,8 kWh, ricaricabile anche alla spina di casa, promette un’autonomia di circa 60 km con la sola modalità elettrica a beneficio di consumi ed emissioni. Significativa anche la proposta sul fronte dei sistemi Adas che a questo giro di boa passano al livello 2 di guida autonoma.

 

Grande fibrillazione anche per lo sbarco sul mercato in primavera di Clio E-Tech, prima full hybrid della casa transalpina e piccolo gioiello in termini di connettività e piacere di guida. Il powertrain ibrido, sempre composto da un 1.6 a benzina combinato con due unità elettriche, non lesina nemmeno sulle prestazioni ed eroga una potenza di 140 cv per una velocità di punta di oltre 180 km/h. La nuova Clio full hybrid si rivela molto competitiva in particolare sul fronte delle emissioni di Co2 e dei consumi. Le prime calcolate sotto i 100g/km e i secondi che si attestano intorno ai 4,5 l/100 km con un risparmio di carburante del 40% rispetto alla versione a benzina.

 

E per dessert non poteva mancare all’appello la nuova Captur in versione ibrida plug-in. La crossover Renault si conferma uno dei pezzi forti del salone virtuale di Ginevra grazie alla sua spaziosità e a un vano bagagli la cui capienza record di 536 litri rimane inalterata nonostante il posizionamento del cavo di ricarica sotto il pavimento.

Ma la vera novità consiste nel cambio meccanico elettro attuato a 4 rapporti a innesti frontali servoassistito da un generatore elettrico secondario che, in assenza di frizione e sincronizzatori, ne sostituisce le funzioni collegando il regime di rotazione del motore alla catena cinematica.

Anch’essa equipaggiata di tecnologia E-Tech con motorizzazione a benzina da 1,6 litri in abbinamento ai due propulsori elettrici, la nuova Captur dichiara 50 km di autonomia a emissioni zero nel ciclo misto, una velocità massima di 135 km/h nella marcia 100% elettrica, emissioni di 32 grammi di Co2 al km e consumi combinati di 1,5 l/100 km.

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