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03/07/2020 - Nissan Juke 2020
Dallo spazio alla strada
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C’è da provare una macchina… Sì, proprio quella, la nuova Nissan Juke. Una city crossover della stirpe “abbiamo cambiato il modo di disegnare le auto”, tanto che sembra uscita direttamente da un fumetto Manga, catapultata dallo spazio alla strada. Un’auto che i bambini quando la vedono fanno “ohhh!” e se la cava bene nei viaggi che le giovani famiglie intraprendono durante il fine settimana per raggiungere la seconda casa. Una vettura su misura per questa stagione dopo coronavirus destinata a riscoprire il piacere delle vacanze on the road.

La seconda generazione di Juke è una crossover compatta che non rinuncia a linee slanciate e aggressive che la rendono molto originale. Frutto della creatività di Alfonso Albaisa e del suo team di designer basato a Londra. Il frontale con i fanali su due livelli, la linea di cintura alta a cuneo che sottolinea il dinamismo, la forma sinuosa del terzo finestrino che aggiunge sportività al profilo e i cerchi da 19 pollici danno la sensazione di grande stabilità e aderenza al suolo.

Per Juke, che viene prodotta a Sunderland, in Inghilterra, praticamente solo per il mercato europeo, una grande attenzione è stata posta all’aerodinamica e alla scelta di pneumatici ecologici. Minore resistenza all’aria e al rotolamento sono, infatti, due fattori che contribuiscono alla diminuzione dei consumi e delle emissioni nocive. Restano le maniglie posteriori sul montante delle portiere, ma la coda è rivoluzionata: a darle grinta contribuiscono l’ampio spoiler, il lunotto inclinato, le luci spigolose.

Un’occhiata alla scheda tecnica fa scoprire che la nuova Juke è più lunga di sette centimetri, più larga di tre, più alta di due. Anche il passo, la distanza tra ruote avanti e dietro, è aumentato di 10 cm a tutto vantaggio della qualità del viaggio. Stivare i bagagli per un fine settimana ora c’est plus facile, perché la capacità di carico è stata incrementata di 68 litri, per un totale di 422.

Seduti al posto di guida della versione più ricca di dotazioni, la Juke Tekna, che costa 24.780 euro, si scopre un sedile più ampio rispetto al passato, riscaldabile, rivestito in ecopelle e tessuto. La posizione ideale si ottiene regolando non solo la seduta, ma anche il volante in profondità. La plancia è ben disegnata, dominata dal display da otto pollici a sfioro e dalle cinque bocchette di aerazione. Il tunnel, come nella prima versione, è rialzato e può essere rivestito in Alcantara. Il cruscotto, metà analogico e metà digitale, tra l’orologio del tachimetro e quello del contagiri ospita un display da sette pollici che fornisce info sull’assistenza alla guida.

Le chicche vanno dal parabrezza termico all’aggiornamento in remoto delle mappe del navigatore, dall’essere circondati dalla musica del hi-fi Bose che ingloba quattro altoparlanti nei poggiatesta al ruotino di scorta che come la copertina di Linus fa sentire tanto più sicuri quando si viaggia con bimbi a bordo. L’app Nissan Yuke permette di vedere dov’è l’auto, aprire o chiudere le porte, attivare il clacson o il lampeggio dei fari e, se si presta l’auto ai figli, ricevere una segnalazione quando la vettura esce da un’area geografica concordata o supera i limiti di velocità.

Sotto il cofano un solo motore, a benzina, frutto della filosofia del downsizing: cilindrata ridotta, prestazioni al top, consumi al minimo. Un tre cilindri, 999 cc per 117 cavalli, in grado di percorrere oltre 16 litri con un litro di verde, che vibra un filo a freddo e fa sentire un lieve, gradevole sound. La posizione di guida alta aiuta a dominare il traffico, le dimensioni, 412 cm di lunghezza per 180 di larghezza, di districarsi con una certa agilità mentre le sospensioni agevolano il contatto con la strada e sono confortevoli anche sui fondi più sconnessi.

Rispetto alla prima generazione lo sterzo è ancora più preciso e la frenata sicura, pastosa, facilmente modulabile. Il comfort del viaggio si esalta abbinando al tre cilindri il cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti. Gli assistenti elettronici del ProPilot facilitano le manovre con sensori di parcheggio posteriori e anteriori, mantengono la velocità con il Cruise control intelligente, controllano l’attenzione del guidatore, avvisano se c’è un veicolo nell’angolo cieco e aiutano a restare in corsia.

Se si sceglie la mappatura Sport le prestazioni diventano più brillanti, ma la nuova Juke, offerta solo con la trazione anteriore, è più portata alla ripresa che non allo scatto da fermo, meglio la guida dolce rispetto a quella agli alti regimi del motore. Insomma, un invito a una guida fluida, rilassata, per limitare i rischi di tributi onerosi agli autovelox e compagnia cantante.

Il listino prevede sei allestimenti con prezzi a partire da 19.620 euro.

 

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