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03/08/2019 - I primi 100 anni di Citroen
Un maxi raduno per festeggiare il primo secolo di vita
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Un 2019 pieno di sorprese, mostre, eventi straordinari per festeggiare il secolo di vita di Citroen. Un marchio che nella sua storia centenaria ha introdotto nel mondo dell’automobile importanti innovazioni stilistiche e tecniche, attraverso modelli iconici e rivoluzionari. Auto che sono entrate nell’immaginario collettivo dei tanti appassionati del “Double Chevron”.

Teatro del Raduno del Secolo è stato La Fertè-Vidame, un posto pieno di fascino e insieme il più segreto tra i luoghi Citroen, in quanto dal 1938 costituisce il centro prove e include una pista all’interno di un parco su cui si svolsero i primi test della mitica Due Cavalli, una tra le più anticonformiste vetture mai costruite.

Tre giorni di attività, all’insegna dell’aggregazione, con esposizione di veicoli, animazioni, conferenze tematiche e concerti ai quali hanno partecipato oltre 4.000 vetture storiche, 11.000 collezionisti e circa 50.000 visitatori.

Citroen naturalmente in prima linea: a sostegno di questa iniziativa, ha portato 42 diversi modelli che più di altri hanno dato un contributo significativo alla sua evoluzione. Dalle auto degli albori come la prima Type A 10 HP del 1919, passando per le vetture da competizione pilotate da Sebastian Loeb fino alle showcar più futuristiche.

Proprio l’ultima concept car è stata messa al centro di questa esposizione. Si chiama 19_19 ed è un omaggio allo spirito di originalità e indipendenza che da sempre permea i prodotti della casa francese. Ha una linea a dir poco aerodinamica, con un design ispirato al mondo dell’aviazione che cattura subito gli sguardi dei curiosi. Nell’abitacolo, invece, si nota una forte influenza dall’interior design, con sedute ergonomiche studiate per il massimo confort di viaggio. Questo perché Citroen ha pensato per questa vettura del futuro a un’alimentazione full-electric e a una guida completamente autonoma che lascia spazio al massimo del relax.

Numerosa ed entusiasta la presenza italiana arrivata, passando dal Tunnel del Monte Bianco, con 150 tra gli iscritti ai Club Citroen del nostro paese. Una carovana formata da Due Cavalli, Dyane, Gs, Visa, Cv, Ds e Sm, ma anche dalle recenti C6 e C3 Pluriel. Ad esse si sono aggiunte la 2 Cv Soleil, realizzata in unico esemplare da Citroen Italia nel 2015 su disegno di Serge Gévin, autore di molte serie speciali come la Charleston, oltre a una Dyane 6 e a una Visa Chrono, rimesse perfettamente in efficienza da Citroen Italia.

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