Personaggi
21/04/2015
Sergio Marchionne
Uno stipendio da 36 milioni di dollari
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Quanto guadagna un top manager?

Sergio Marchionne, il numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, ha guadagnato nel 2014 più di 38 milioni di dollari, secondo il rapporto annuale pubblicato da FCA. E’ stato un avvenimento straordinario. Questo importo, infatti, include, una tantum, cioè uno “straordinario incentivo”, di 30 milioni di dollari, guadagnato poiché secondo il consiglio di amministrazione di FCA il manager italo-canadese “è stato determinante in importanti realizzazioni strategiche e finanziarie per il gruppo. In particolare, attraverso la strategia e la guida del Ceo Sergio Marchionne, FCA ha conquistato un enorme valore per l’azienda, i suoi azionisti, i dipendenti e le parti interessate”.
Il merito di Marchionne è quello di aver attuato, dal 2009 a oggi, una fusione tra Fiat e Chrysler attraverso una completa trasformazione aziendale che si è rivelata di notevole successo. Fiat, nel 2009, ha acquisito una quota di Chrysler e poi, nel 2014, è divenuta proprietaria al 100% della casa automobilistica di Auburn Hills. Marchionne ha ristrutturato l’azienda in un unico fabbricante d’automobili, con sede nei Paesi Bassi, nell’ottobre scorso.
Nello stesso mese Fca ha iniziato le contrattazioni alla Borsa di New York. Il prezzo delle azioni della casa automobilistica è salito di oltre il 100 per cento dal 13 ottobre quando il titolo chiuse a 7,08 euro durante il suo primo giorno di negoziazione ai 15,80 euro per azione della quotazione del 16 aprile 2014.
Nonostante tale fiabesca remunerazione, Sergio Marchionne non è rientrato tra i dieci manager più pagati al mondo secondo la classifica redatta dall’autorevole società Equilar. Rimane, comunque, a ridosso del decimo. Ecco chi sono e, tra parentesi, le società che amministrano:

Charif Souki (Cheniere Energy): 141.949.280 dollari all’anno.
Mario J. Gabelli (Gamco Investors): 85.049.800 dollari all’anno, imprenditore ed economista di origine italiana, figlio di immigrati provenienti da Medesano, in provincia di Parma.
Lawrence J. Ellison (Oracle): 78.440.657 dollari all’anno.
Leslie Moonves (Cbs): 65.589.245 dollari all’anno.
W. Nicholas Howley (Transdigm Group): 64.214.656 dollari all’anno.
Don A. Mattrick (Zynga): 57.814,391 dollari all’anno.
Richard C. Adkerson (Freeport McMoRan Copper & Gold): 55.260.539 dollari all’anno.
Jeffrey Weiner (LinkedIn): 49.071.364 dollari all’anno.
Stephen Kaufer (TripAdvisor): 39.014.227 dollari all’anno.
Martine A. Rothblatt (United Therapeutics): 38.218.255 dollari all’anno.

 

Chi è Sergio Marchionne?

Il padre Concezio nacque a Cugnoli in Abruzzo fu un maresciallo dei Carabinieri trasferitosi in Istria negli anni trenta, dove risiedette e prestò servizio fino al termine della seconda guerra mondiale quando la regione venne occupata dalla Jugoslavia. Qui conobbe la futura moglie, Maria Zuccon, istriana del luogo. Negli anni della guerra la famiglia materna fu colpita da due tragici lutti: nel settembre del 1943 il nonno di Sergio, Giacomo Zuccon, fu sequestrato e gettato in una foiba da partigiani titini (i suoi resti verranno in seguito recuperati, assieme ad altri, nella foiba di Terli dai Vigili del Fuoco e riconosciuti dall’altra figlia Anna). Alcune settimane dopo, anche lo zio Giuseppe, fratello della madre, messosi alla ricerca del padre di cui non si avevano più notizie, cadde in un rastrellamento dei militari tedeschi che, scambiandolo per un partigiano o disertore, lo passarono per le armi. A seguito di questi fatti e della seguente occupazione dell’intera regione da parte delle milizie iugoslave, i genitori di Sergio decisero di rifugiarsi presso i familiari di Concezio a Chieti, dove subito dopo si sposarono e dove nascerà, nel 1952, Sergio.
Quando Sergio aveva 14 anni la famiglia si sposta ancora emigrando in Ontario, Canada, dove si era già stabilita, esule dall’Istria, Anna Zuccon, zia materna di Sergio.
In Canada Sergio Marchionne si laurea in legge alla Osgoode Hall Law School of York University con il massimo dei voti, consegue presso la University of Windsor un Master in Business Administration (MBA). Presso l’Università di Toronto completa invece i suoi primi studi universitari in filosofia. Esercita quindi come commercialista, procuratore legale, avvocato ed esperto contabile diplomato.
Lascia il mondo forense e svolge la prima parte della sua attività professionale nel Nord America come dirigente. Dal 1983 al 1985 lavora per la società Deloitte Touche come avvocato commercialista ed esperto nell’area fiscale; successivamente dal 1985 al 1988 ricopre il ruolo di controllore di gruppo e poi direttore dello sviluppo aziendale presso il Lawson Mardon Group di Toronto. Dal 1989 al 1990 è nominato vice presidente esecutivo della Glenex Industries. Dal 1990 al 1992 ricopre il ruolo di responsabile dell’area finanza della Acklands.
Sempre a Toronto, nel periodo tra il 1992 e il 1994 ha ricoperto, nell’ordine, la carica di Responsabile per lo sviluppo legale e aziendale e di Chief Financial Officer al Lawson Group, acquisito da Alusuisse Lonza (Algroup) nel 1994. In seguito ha guidato il Lonza Group Ltd, separatosi da Algroup, in veste di Amministratore Delegato prima (2000-2001), e di Presidente poi (2002). Nel febbraio del 2002 è stato nominato Amministratore Delegato del Gruppo SGS di Ginevra, azienda leader mondiale nei servizi di ispezione, verifica e certificazione, un gruppo forte di 55 000 dipendenti in tutto il mondo.
Il nome di Sergio Marchionne, proprio per l’ottima gestione del gruppo svizzero, risanato in soli due anni, è molto stimato negli ambienti economici e finanziari internazionali. Nel marzo del 2006 è stato eletto Presidente della Società di Ginevra, incarico che mantiene tuttora. Dal 2008 fino ad aprile 2010 ha ricoperto la carica di vicepresidente non esecutivo e Senior Independent Director di Ubs.

 

Vita privata

Morbosamente geloso della privacy, la sua biografia personale è avara di annotazioni. Si sa della famiglia in Svizzera, dove da tempo risiede nel cantone di Zug, e dove tuttora abitano la prima moglie Orlandina e i due figli Alessio Giacomo (studente di economia in Canada) e Jonathan Tyler, che frequenta il liceo. Della sua grande passione per la musica classica, immancabile sottofondo quando sta in ufficio, per il poker, per i fiori. Dalla fine del 2012 lo affianca una nuova compagna.

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