Novità
29/05/2020 - SsangYong Tivoli
La crossover cambia faccia
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Nel mondo del post coronavirus, con gli showroom che espongono auto chiuse, non fanno prove su strada, incontrano i clienti solo su appuntamento con mascherina e guanti, la strategia di SsangYong in Italia punta a razionalizzare tutti i processi. Da un lato scommette sulla semplicità della gamma, prendendo esempio dai colossi da 10 milioni di veicoli venduti ogni anno, che realizzano i due terzi del loro fatturato attraverso l’offerta di diverse tipologie di modelli che hanno alla base i medesimi gruppi propulsori e vengono fabbricati su due o tre piattaforme produttive.

Dall’altro su poche versioni, ma in grado di svolgere alla perfezione il compito di soddisfare le aspettative del cliente che ha la possibilità di scegliere tra propulsori benzina, Diesel, bifuel Gpl, abbinati a cambi manuali o automatici, a due o quattro ruote motrici e con dotazioni pressoché complete. Perché, la personalizzazione dei veicoli, al di fuori di un paio di pacchetti specializzati, in SsangYong è una inutile complicazione che fa aumentare i prezzi e allunga i tempi di consegna.

L’esempio calzante viene dall’ultima Tivoli, la Suv compatta che arriva in Italia con alcuni aggiornamenti di stile, ricche dotazioni, info-intrattenimento di livello più elevato e con un nuovo, interessante tre cilindri turbo benzina 1.2 litri di cilindrata, che eroga 128 cavalli, una coppia di 230 Newtonmetro a 1750 giri e può essere abbinato a un cambio manuale o automatico. Un motore sobrio, che fa parte della famiglia mStallion, progettato da Mahindra, l’importante gruppo indiano proprietario di SsangYong e anche dell’italiana Pininfarina. Secondo i dati della casa, questa Tivoli percorre 100 km bruciando sette litri di benzina ed è in linea con le normative antinquinamento Euro 6d-step2.

L’aggiornamento stilistico si nota perché la Tivoli 2020 ha cambiato faccia, con interventi a parafanghi, paraurti, cofano e nuovi fari a Led. Nuove soluzioni di design si trovano anche nell’abitacolo che monta una nuova plancia al centro della quale troneggia un display da otto pollici che ospita un sistema di info-intrattenimento compatibile con gli smartphone Ios e Android, mentre, optional, è il maxi cruscotto digitale da 12,25 pollici, che a dir poco sorprende in una vettura di questa categoria.

Insomma, una crossover ben fatta che dovrà vedersela con una agguerrita concorrenza, best seller come Fiat 500X, Vw T-Cross, Peugeot 2008, Renault Captur e Nissan Juke, ma che ha le carte in regola per raggiungere i suoi obiettivi di vendita. Per quanto riguarda i prezzi, nuova Tivoli con motore 1.2 turbo benzina costa da 21.000 euro che diventano 24.300 se si opta per la Diesel 1.6 litri. A cambiare le carte in tavola sono uno sconto cliente da 4.000 euro e possibili finanziamenti con la prima rata da pagare alcuni mesi dopo la consegna.

 

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